Grande guerra

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La grande guerra (1914-1918) vede la mobilitazione totale di tutte le società coinvolte nel conflitto: gli uomini in età di leva vengono arruolati, le donne e i ragazzi lavorano alla produzione bellica, milioni di persone divengono profughi e qualunque forma di dissidenza viene perseguitata. I trentini e il loro territorio, all'epoca parte dell'Impero Austroungarico, sono tra le realtà più colpite.

Cronologia

Cronologia

  • 28 giugno 1914: a Sarajevo in Bosnia un nazionalista serbo uccide l'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo, erede al trono dell'Impero Austro-Ungarico.
    L'attentato di Sarajevo  - Video di Rai Storia
  • 31 luglio 1914: L'Impero Austro-Ungarico dichiara guerra alla Serbia. Nel giro di pochi giorni la Russia si schiera al fianco della Serbia e la Germania al fianco dell'Austria-Ungheria. A quel punto anche la Francia si unisce a Russia e Serbia. Alcuni giorni dopo, in seguito all'invasione tedesca del Belgio (per aggirare le linee francesi) la Gran Bretagna dichiara guerra a Germania e Austria-Ungheria.
    I campi di battaglia sono la Serbia, la Galizia e la frontiera tra Germania, Belgio e Francia. Le due coalizioni contrapposte sono gli Imperi centrali (cioè Germania e Austria-Ungheria) e l'intesa (Inghilterra, Francia, Russia). Impero Ottomano e Bulgaria si uniranno agli Imperi centrali, mentre Italia, Portogallo, Grecia e Romania alle potenze dell'Intesa.
    Il 31 luglio, con la mobilitazione generale nell'Impero Austro-Ungarico, vengono chiamati alle armi tutti i maschi in età di leva. Saranno oltre 60.000 i trentini arruolati.
    Il Trentino nella prima guerra mondiale  - videolezione Storia.edu
    Mappa: Gli stati belligeranti in Europa
  • 23 maggio 1915: Dopo che il re e il governo hanno firmato il Patto di Londra con francesi, inglesi e russi, il Regno d'Italia dichiara guerra all'Austria Ungheria, a cui era stato in precedenza legato dalla Triplice Alleanza. Gli italiani avanzano di poco in Trentino, mentre in Friuli-Venezia Giulia condurranno nei successivi due anni 11 sanguinosissime battaglie sull'Isonzo (con circa 200.000 perdite), per cercare di prendere Gorizia e Trieste.
    Tra le truppe italiane vi sono anche volontari «Irredenti», cioè cittadini austroungarici di lingua italiana che vogliono entrare a far parte del Regno d'Italia, i trentini sono circa 700.
    Il Trentino diventa un campo di battaglia, dei suoi abitanti oltre 70.000 divengono profughi in Austria-Ungheria e circa 30.000 nel Regno d'Italia.
    Il Trentino nella Grande guerra - videolezione Storia.edu
    La grande guerra sul fronte italiano (1915-1918) - videolezione Storia.edu
    Mappa: Il fronte italiano 1915-1917
  • 15 maggio 1916: Inizia l'offensiva austroungarica contro le truppe italiane sugli Altipiani dei sette comuni tra Trentino e Veneto, che nel giro di un mese e mezzo sarà fermata e ricacciata indietro.
  • 12 luglio 1916: Dopo essere stato catturato dalle truppe austroungariche viene impiccato a Trento il deputato e ufficiale Cesare Battisti, figura simbolo dell'irredentismo trentino.
    Cesare Battisti - Mirko Saltori in "ABC Storia", History Lab
  • 6 aprile 1917: Dopo che la Germania ha intensificato la guerra sottomarina contro tutte le navi (anche quelle dei paesi neutrali) dirette in Inghilterra, gli Stati Uniti dichiarano guerra agli Imperi centrali. Il presidente statunitense Wilson nel gennaio 1918 renderà pubblici i suoi 14 punti, sulla base dei quali vorrebbe negoziare la pace.
  • 7 novembre 1917: In marzo le manifestazioni popolari in Russia avevano rovesciato lo Zar ma il governo provvisorio aveva deciso di proseguire la guerra. Grazie allo scontento nel paese i bolscevichi prendono il potere con un'insurrezione di operai e soldati, grazie all'appoggio del Congresso panrusso dei Soviet (consigli di lavoratori e soldati).
  • 15-22 giugno 1918: Le truppe italiane respingono l'attacco austroungarico lungo il Piave e sul massiccio del Monte Grappa nella «Battaglia del solstizio».
  • 24 ottobre: Mentre l'Impero Austroungarico già si sta dissolvendo il Regio Esercito Italiano inizia l'offensiva di Vittorio Veneto che travolge le truppe Austro-Ungariche.
    Mappa: L'offensiva di Vittorio Veneto
  • 3 novembre 1918: Il comando austro-ungarico firma l'armistizio di Villa Giusti con quello italiano, entrerà in vigore il giorno successivo. Nello stesso giorno le truppe italiane entrano a Trento, da alcuni giorni in pieno rebalton, cioè di caos.
  • 11 novembre 1918: La Germania firma l'armistizio. La guerra è finita. Nei giorni precedenti il Kaiser era fuggito in esilio ed era stata proclamata la repubblica.
    L'eredità della grande guerra  - videolezione Storia.edu
ALLEGATI

Video

Storia in 5 mosse - La Grande Guerra