Ferro, fuoco e sangue! Vivere la Grande Guerra

Trento, Le Gallerie

Dal: 10 Maggio 2018

Al: 29 Settembre 2019

Dopo l'allestimento a Palazzo Chiericati di Vicenza, arriva ora alle Gallerie una mostra di emozioni, di verità, che fanno realmente “vivere la Grande Guerra”, trasformando una “epopea,” conosciuta dai più solo attraverso i libri di storia, in quello che la guerra in realtà fu: “Ferro, fuoco e sangue”. 

Attraverso le fotografie di Giuliano Francesconi la mostra ci parla di paura, di fango, di fame, di sete, di freddo, degli orrori vissuti da milioni di uomini scaraventati in prima linea a scoprire un mondo severo e ignoto.

I materiali, tutti frammenti di oggetti utilizzati durante il primo conflitto mondiale e raccolti sulle montagne vicentine, sono restituiti dal fotografo Giuliano Francesconi al contemporaneo con straordinaria sensibilità, con un’armonia e una bellezza che induce a meditazioni e a riflessioni profonde sugli errori-orrori della guerra. Formano un insieme di dolorosa poesia dove la capacità "documentaria" delle immagini non scivola mai nel retorico e nel luogo comune, e invita anzi al silenzio e alla riflessione, 

Maschere antigas, matasse di reticolati, spuntoni, tubi esplosi dalla nitroglicerina, un cucchiaio formato da un proiettile, pinze per tagliare i reticolati, gli occhialini contro il riverbero della neve, vecchie suole di scarponi, baionette, elmetti deformati, una fila di piccole bottiglie che il fuoco nemico non ha rotto ma piegato: oggetti qualunque, esplosi in mostra a grandissime dimensioni, trascinano il visitatore in un mondo altro, popolati di potenti, terribili “fantasmi” di ferro e fuoco.

ORARI
Da martedì a domenica, ore 9.00-18.00. Lunedì chiuso. Ingresso libero.

Credits

curatori
Fotografie di
Giuliano Francesconi
A cura di
Mauro Passarin
Progetto espositivo
Mauro Zocchetta

Informazioni

Le Gallerie

Piazza di Piedicastello - 38122 Trento TN

Orario

Da martedì a domenica, ore 9.00-18.00.
Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Aperto durante le altre festività, salvo diversa indicazione.
Ingresso libero