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Notiziario della Fondazione Museo storico del Trentino ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
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Un libro e una visita guidata
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Mercoledì 1° aprile 2026 Fondazione Museo storico del Trentino Via Torre d’Augusto 35 e 39 ore 18.00 La Fondazione Museo storico del Trentino invita alla presentazione del libro LE BARACCHE DI KATZENAU (1915-1918) Spazi di prigionia, spazi di narrazione di Nicole Cucit (Fondazione Museo storico del Trentino, 2025) Assieme all’Autrice Nicole Cucit interviene Quinto Antonelli, storico Nel maggio del 1915, dopo l’entrata in guerra del Regno d’Italia accanto alle potenze dell’Intesa, a Katzenau, in Austria, vennero internati individui asburgici di nazionalità italiana sospettati di attività irredentistiche o di spionaggio. Assieme a loro, nel campo si trovavano civili provenienti dal Regno d’Italia e da altre potenze in guerra con l’Impero austro-ungarico. Il racconto della loro prigionia è giunto sino a noi attraverso fonti autonarrative, poesie, canzoni e, non da ultimo, il periodico umoristico La Baracca. Questo volume esamina parte di questi scritti da una prospettiva storico-culturale e letteraria, utilizzando come punto di partenza lo spazio di prigionia in cui nacquero: la baracca. — NOVECENTO TRENTINO ’14 ’72: visita guidata gratuita, ore 17.00 Prima della presentazione del volume si propone una visita al nuovo spazio espositivo permanente dedicato al periodo compreso tra la prima guerra mondiale e il Secondo Statuto d’autonomia, recentemente inaugurato accanto alla Biblioteca, in via Torre d’Augusto 39. Tutti gli interessati sono pregati di prenotarsi scrivendo a biblioteca@museostorico.it.
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Gli appuntamenti di “Oltre la tregua”
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Segnaliamo il prossimo appuntamento nell’ambito del ciclo di iniziative “Oltre la tregua”, organizzate nei Forti del Trentino e ispirate alla Tregua Olimpica: Venerdì 27 marzo, ore 18 – RIVA DEL GARDA Museo Alto Garda, Piazza Cesare Battisti 3/A Talk COME CAMBIAMO LE REGOLE DEL GIOCO Un incontro che vede la partecipazione di ospiti provenienti da ambiti diversi ma accomunati da un forte legame con lo sport e con il suo valore culturale e sociale: Nadia Bredice, campionessa italiana lead di paraclimbing e vicecampionessa ai Mondiali di Seul Alessia Tuselli, sociologa e docente presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento Luca Vettori, atleta vicecampione olimpico a Rio de Janeiro con la Nazionale italiana di pallavolo, giornalista e autore radiofonico. Interverrà anche il presidente del Comitato Italiano Paralimpico di Trento Massimo Bernardoni per un bilancio sull'edizione 2026 delle Paralimpiadi.
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Il documentario sui nazisti
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Lunedì 30 marzo 2026 Auditorium comunale Via Fabio Filzi 21 – Lavis (TN) ore 20.30 Il circolo culturale ricreativo “La Madonnina” propone la proiezione del documentario NAZISTI IN FUGA LA VIA DEI RATTI di Paolo Tessadri Italia, 2025, 50' Una produzione della Fondazione Museo storico del Trentino Regia: Marco Benvenuti Sarà presente l'autore Paolo Tessadri. In Alto Adige, nel dopoguerra, trovano rifugio centinaia di criminali nazisti, in attesa di espatriare verso lidi più sicuri. Vi giungono i peggiori criminali europei. Non manca nessuno di coloro che hanno scritto le pagine più nere del vecchio continente. Fuggono dalla giustizia attraverso quella che chiamano la Via dei ratti, la Ratline. Il direttore d’albergo lettone Otto Pape, il sudtirolese Richard Klement, il meccanico Helmut Gregor: apparentemente semplici cittadini che dall’Alto Adige emigrano in Argentina. Ma dietro a questi nomi si celano altri ben più noti e tristi: Erick Priebke, Adolf Eichmann e Josef Mengele.
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