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Notiziario della Fondazione Museo storico del Trentino ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
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La nuova mostra su De Gasperi nella Giornata dell’autonomia
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Venerdì 5 settembre 2025 Palazzo Trentini via Manci 27 - Trento ore 15.30 La cittadinanza è invitata all’inaugurazione della mostra ALCIDE DE GASPERI Album trentino il secondo percorso fotografico dedicato alla vita dello statista trentino, promosso dalla Presidenza del Consiglio provinciale in stretta collaborazione con Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e Fondazione Museo storico del Trentino. Dopo l'edizione 2024, centrata sulle immagini della vita intima e familiare di De Gasperi, questa nuova esposizione propone una rassegna di scatti - in parte inediti - che illuminano il rapporto di De Gasperi con la sua terra trentina. All'inaugurazione saranno presenti il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, i vertici della Fondazione trentina Alcide De Gasperi e della Fondazione Museo storico del Trentino, assieme ai curatori, Marco Odorizzi (FTADG) ed Elena Tonezzer (FMST).La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni fino al 5 ottobre (ore 9-18). ** A seguire: Ore 17.00 – Sala Depero, Palazzo della Provincia, piazza Dante 15, Trento Cerimonia istituzionale Ore 20.30 – Teatro Sociale, via Oss Mazzurana 19, Trento Concerto con l’Orchestra del Conservatorio di Trento e la soprano Desirée Rancatore
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Palazzi aperti: 6-7 e 13-14 settembre 2025
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Torna anche quest’anno “Palazzi aperti”, la manifestazione proposta dal Comune di Trento, giunta alla ventunesima edizione. Due weekend alla scoperta degli artisti trentini tra Ottocento e Novecento. In particolare segnaliamo: POST SCRIPTUM Il Palazzo delle Poste di Trento tra ieri e domani Un viaggio teatrale nel cuore del Palazzo delle Poste di Trento, tra storia, architettura, arte, propaganda e resistenze. Nel Palazzo delle Poste di Trento, il pubblico è chiamato a vivere in prima persona l’atmosfera sospesa degli anni ‘40. Tra entusiasmo patriottico, opere d’arte e censura, si snodano le vicende di due generazioni incastrate tra dovere e coscienza. Attraverso parole, sguardi e silenzi, lo spettacolo porta in scena il potere della comunicazione e la possibilità – urgente, drammatica, reale – di fare la propria parte, ieri come oggi. Un’esperienza immersiva e itinerante, dove ogni angolo del Palazzo racconta qualcosa: del nostro passato ma anche del nostro futuro. Con la collaborazione della società Europa gestioni immobiliari e della compagnia teatrale TeatroE. Interpreti: Federica Chiusole, Beatrice Elena Festi, Giulio Macrì, Christian Renzicchi Ricerca storico-artistica: a cura di Cristina Cassese Scrittura e regia: Federica Chiusole Supervisione storica: Elena Tonezzer, Fondazione Museo storico del Trentino Data e orario: 6-7 e 13-14 settembre – ore 11.00 e ore 15.00 Luogo di ritrovo: piazza Vittoria (15 minuti prima della visita) Contatti: ufficio.cultura-turismo@comune.trento.it | tel 0461/884287 Info e prenotazioni: prenotazione obbligatoria, posti disponibili limitati Costo: € 5 intero, € 3 ridotto Durata: 1 ora e mezza circa Nr. massimo di partecipanti: 20 persone per ogni turno
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Un incontro su Silvius Magnago
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Martedì 9 settembre 2025 Spazio archeologico sotterraneo del Sas Piazza Cesare Battisti – Trento ore 17.30 La Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con l’Assessorato provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia, invita all’incontro SILVIUS MAGNAGO (1914-2010) Una vita per la sua Heimat Silvius Magnago è stato uno dei protagonisti principali della storia sudtirolese. Presidente della Provincia di Bolzano dal 1960 al 1989, è stato uno dei leader indiscussi della Südtiroler Volkspartei (SVP). Il suo ruolo è stato determinante nel rivendicare la questione altoatesina e nel portare avanti il percorso politico-istituzionale che ha portato alla riforma dello Statuto d’autonomia del 1972 e alla sua applicazione. Saluti Simone Marchiori, assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia Introduce Giuseppe Ferrandi, direttore Fondazione Museo storico del Trentino Interviene Marta Stocker, presidente Fondazione Silvius Magnago ** L’iniziativa rientra nell’ambito “Autonomia. Il cammino della Comunità trentina”, un articolato calendario di iniziative che, da maggio a novembre, intende valorizzare e condividere con la cittadinanza il significato e i valori della speciale Autonomia del Trentino.
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Giovedì 11 settembre 2025 Palazzo Geremia Via Belenzani 20 – Trento ore 17.30 La Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, invita all’incontro ASAR (1945-1948) Idee, momenti e protagonisti Saluti Franco Ianeselli, sindaco del Comune di Trento Simone Marchiori, assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia Introduce Luigi Blanco, presidente Fondazione Museo storico del Trentino Interviene Mirko Saltori, Fondazione Museo storico del Trentino Le vicende storiche dell’ASAR, l’Associazione studi autonomistici regionali, attiva in Trentino-Alto Adige dal 1945 al 1948. Un movimento trasversale ai partiti, guidato da persone provenienti da diverse esperienze politiche, che propone una vera e propria autonomia integrale. Durante l’incontro ci si soffermerà sugli importanti avvenimenti di cui l'Associazione fu protagonista in quel triennio, ma non solo: saranno analizzate le culture politiche di provenienza, le biografie dei protagonisti, la produzione giornalistica. Si proporrà anche un breve sguardo sull’eredità e sulla discendenza politica dell’ASAR. ** L’iniziativa rientra nell’ambito “Autonomia. Il cammino della Comunità trentina”, un articolato calendario di iniziative che, da maggio a novembre, intende valorizzare e condividere con la cittadinanza il significato e i valori della speciale Autonomia del Trentino.
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