|
Notiziario della Fondazione Museo storico del Trentino ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
| |
Le politiche culturali in Trentino
|
| |
|
Mercoledì 5 giugno 2024 Le Gallerie – Trento ore 17.30
La Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con TSM-Trentino School of Management, invita all’incontro
EVOLUZIONE DELLE POLITICHE CULTURALI IN TRENTINO Dal Secondo Statuto del 1971 al 2021
La Provincia autonoma di Trento a partire dal Secondo Statuto di Autonomia è intervenuta modellando “il sistema culturale” e ne ha sostenuto il consolidamento e lo sviluppo, intrecciando la dimensione provinciale con la dimensione locale. In questo percorso il comparto cultura ha assunto un ruolo decisivo nel processo di modernizzazione e di sviluppo del Trentino. Negli anni, il “sistema culturale trentino” ha assunto una sua precisa fisionomia: gli enti culturali hanno conquistato un ruolo centrale, la qualità dell’offerta e la partecipazione dei cittadini sono andate via via crescendo. La cultura, insomma, è diventata motore dello sviluppo civile e sociale della comunità trentina. Claudio Martinelli, sociologo e già dirigente del Servizio attività culturali della Provincia, in un recente volume, pubblicato da Idesia e realizzato con la Fondazione Museo storico del Trentino, ha ripercorso le politiche culturali, dall’approvazione del Secondo statuto ad oggi, mettendo in luce le visioni e le idee che hanno permesso la costituzione di una struttura nella quale si intrecciano tradizione e innovazione, dimensione locale e vocazione internazionale.
Introduzione Giuseppe Ferrandi, direttore generale Fondazione Museo storico del Trentino Mauro Marcantoni, sociologo e giornalista, responsabile della collana “50 anni di autonomia trentina” Claudio Martinelli, autore del volume “Evoluzione delle politiche culturali in Trentino”
Interventi Luca Dal Pozzolo, architetto, Fondazione Fitzcarraldo di Torino Sandra Matuella, vice presidente Centro servizi culturali S. Chiara di Trento Michele Lanzinger, presidente ICOM Italia
Modera Paola Borz, direttrice generale TSM-Trentino School of Management
|
| |
| |
Il penultimo appuntamento su Degasperi
|
| |
Mercoledì 5 giugno 2024 Fondazione Bruno Kessler Via Santa Croce, 77 - Trento ore 17.00
Nell’ambito del ciclo “Quel che resta di Alcide: viaggio nella memoria della Repubblica“, mercoledì 5 giugno viene proposto l’incontro
LO STATISTA CHE VORREI De Gasperi nella cultura di massa
Ermanno Olmi, Roberto Rossellini, Liliana Cavani, Pier Paolo Pasolini… sono molti i registi che hanno dedicato un’attenzione non episodica alla vicenda degasperiana. Ancor più numerosi sono i giornalisti, i politici, i comuni cittadini che si sono richiamati a De Gasperi in cerca di una figura da celebrare o un modello politico da rilanciare. Ripercorrendo le attenzioni che la cultura di massa ha riservato negli ultimi settant’anni al politico trentino, l’incontro si propone di riflettere sul percorso che ha reso De Gasperi “lo statista” per antonomasia e l’incarnazione del “buon politico”. Un viaggio tra cinema, tv, carta stampata e social media per riflettere sulla memoria pubblica degasperiana.
Intervengono: Maurizio Cau, Istituto storico italo-germanico di FBK Il racconto degasperiano sul grande e piccolo schermo
Marco Odorizzi, Fondazione trentina Alcide De Gasperi De Gasperi nell’immaginario collettivo
Modera: Sara Zanatta, Fondazione Museo storico del Trentino
** Coordinamento scientifico: Maurizio Cau, FBK-ISIG e Marco Odorizzi, Fondazione Trentina Alcide De Gasperi
Organizzazione: FBK-ISIG e Fondazione Trentina Alcide De Gasperi Con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino
|
| |
| |
Trento tra storia e leggende
|
| |
|
Sabato 8 e domenica 9 giugno si terrà, per il secondo fine settimana di seguito PALAZZI APERTI, l’iniziativa, giunta alla ventesima edizione, che permette di scoprire il meraviglioso patrimonio culturale e artistico di Trento e di oltre 50 comuni del territorio.
La Fondazione Museo storico del Trentino partecipa alla manifestazione con queste iniziative:
STORIA E LEGGENDA DEL BUS DE VELA Data e orario: sabato 8 giugno, alle 14.00 e 15.30 Maggiori informazioni qui. ** UN PICCOLO TESORO DIMENTICATO: LA CHIESA DEL REDENTORE In collaborazione con la Civica casa di riposo di Trento. Data e orario: sabato 8 giugno, ore 10.00, 10.45, 11.30, 12.15, 14.30, 15.15, 16.00 Maggiori informazioni qui. ** AL MUSEO CAPRONI, HANGAR APERTI Data e orario: sabato 8 giugno, ore 9.30 e 11.00 Maggiori informazioni qui.
|
| |
| |
|
È online il nuovo numero di HistoryLab Magazine, dal titolo “In muro veritas?”
Si è cercato di mostrare come le scritte murarie costituiscano anche delle eccezionali fonti per il racconto della storia, per ricostruire le mentalità, le culture di un’epoca, la storia sociale e politica, con un’attenzione in particolare alla storia dal basso.
I contributi sono disponibili qui: https://hl.museostorico.it/historylabmagazine/
|
| |
|