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Notiziario della Fondazione Museo storico del Trentino ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
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Sabato 20 e domenica 21 settembre 2025 Museo dell’aeronautica Gianni Caproni Via Lidorno 3 – Trento ore 10-18 FESTIVOLARE, il grande airshow del Trentino, è giunto alla sia undicesima edizione e anche quest’anno propone un ricco calendario di appuntamenti per tutti gli appassionati del mondo del volo. La Fondazione Museo storico del Trentino, all’interno del Museo Gianni Caproni, propone le seguenti attività: Sabato 20 e domenica 21 settembre 2025 ore 10.00 Apertura spazi espositivi dei velivoli in mostra statica. Apertura simulatori di volo, disponibili fino alle 17.30 | In collaborazione con i ragazzi dell’Istituto d’istruzione Martino Martini. ore 12.00-14.00 Visita guidata alla mostra temporanea La battaglia del Brennero: storie di civili e di piloti (1943-1945). Partenza visita ogni 20 minuti circa. ore 14.00-16.00 Laboratorio: Costruiamo l’aereo creativo (per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni) Fatevi ispirare dagli aeroplani conservati nel Museo Caproni per costruire e decorare il vostro aeroplanino È possibile svolgere il laboratorio in qualsiasi momento all’interno dell’orario fissato. ore 16.30-17.30 Fai centro! Con il tuo aereo di carta prova a centrare il bersaglio! Tutto il giorno Hangar game Pronti a «volare»? Cerca il tuo aereo e il tuo simbolo! Una divertente caccia al tesoro all’interno del Museo. Informazioni dettagliate e programma completo di Festivolare disponibili qui.
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San Pio X in festa: presentazione del libro "Matteotti in Trentino" e mostra "Primi calci"
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Il quartiere di San Pio X a Trento si prepara ad accogliere la terza edizione di “C’è un unicorno in città. San Pio X in festa”, un evento che unisce cultura, socialità, musica, laboratori creativi e cibo. Sabato 20 e domenica 21 settembre, il Parco Duca d’Aosta e via Matteotti diventeranno il cuore pulsante di un fine settimana aperto a tutti e pieno di iniziative. Anche la Fondazione Museo storico del Trentino partecipa al ricco programma di eventi: ore 9.30 Apertura della mostra PRIMI CALCI SAN GIUSEPPE E L’U.S. AQUILA a cura della FMsT con il contributo del Comune di Trento Assieme alla curatrice Elena Tonezzer porterà il suo saluto Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca e assessora alla cultura, sport e scuola del Comune di Trento. Nel 1945 Trento è una città segnata dalle distruzioni dei bombardamenti della guerra appena conclusa. Il grande edificio popolare del «Vaticano», in via Veneto, segna il confine della città con la campagna. In questa situazione di incertezza, povertà e bisogno, pochi mesi dopo la Liberazione, viene fondata a San Giuseppe l’Unione Sportiva Aquila, che si dedica principalmente al calcio. I giovani del rione in costruzione, animati da don Mario Bonora e dal ragioniere Ettore Buccella, trovano in questo gioco la possibilità di stare insieme in un modo nuovo. Il campo da calcio vicino alla chiesetta edificata negli anni trenta diventa il centro delle relazioni sociali, il luogo di incontro tra i nuovi abitanti di un quartiere che sta per vedere la luce.
** ore 11.30 Presentazione del volume MATTEOTTI IN TRENTINO Origini, politica, mito a cura di Mirko Saltori e Sara Zanatta (Fondazione Museo storico del Trentino, 2025) Con la prefazione di Liliana Segre, il volume raccoglie saggi di Mirko Saltori, Elena Tonezzer e Sara Zanatta che analizzano il rapporto di Giacomo Matteotti con il territorio durante gli anni venti, l’odonomastica a lui dedicata nella città di Trento e la memoria pubblica legata agli anniversari della sua scomparsa, con l’importante ruolo della comunità di Comasine. Intervengono Mirko Saltori ed Elena Tonezzer.
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La storia del Trentino raccontata da Giorgio Postal
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Lunedì 22 settembre 2025 Grand Hotel Trento Piazza Dante 20 – Trento ore 18.30 Il Rotary Club del Trentino-Alto Adige e la Fondazione Museo storico del Trentino hanno il piacere di invitare la cittadinanza alla presentazione del libro BRANI DI STORIA VISSUTA GIORGIO POSTAL RACCONTA a cura di Mauro Marcantoni (IASA edizioni, 2024) Una raccolta autobiografica che ripercorre i momenti significativi della storia del Trentino. Assieme al senatore Giorgio Postal dialogheranno Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento Arno Kompatscher, presidente della Provincia autonoma di Bolzano Modera Elisa Bertò, rappresentante del Trentino nel Segretariato generale dell’Euregio L’incontro, aperto al pubblico, rappresenta un’occasione per riflettere sul percorso dell’autonomia trentina, tra memoria storica e attualità istituzionale. Il libro raccoglie testimonianze, ricordi e riflessioni personali della vita nel secondo dopoguerra. Postal, figura di primo piano nelle istituzioni locali, riesce a intrecciare biografia e impegno civile, raccontando la storia del Trentino e dell’Italia di quel tempo, toccando temi centrali come la democrazia, l’autonomia e il servizio sociale.
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La SLOI nel nuovo romanzo di Tommaso Giagni
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Martedì 23 settembre 2025 Officina dell’autonomia Via T. Gar 29 – Trento ore 18.00 La Libreria Due punti di Trento e la Fondazione Museo storico del Trentino invitano alla presentazione del libro LA FABBRICA E I CILIEGI di Tommaso Giagni (Ponte alle Grazie, 2025) L’autore dialoga con Elena Tonezzer, ricercatrice della Fondazione Museo storico del Trentino. Cesare ha cinquant’anni e vive a Roma, dov’è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d’origine per un’inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l’ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l’ex manicomio, gli amici superstiti. Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti).
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