L’Italia ha appena superato i traumi della guerra e gli affanni della ricostruzione; eppure, in breve tempo, la parte più evoluta del Paese inizia a marciare. Tra il 1951 e il 1961 cambia radicalmente la struttura dell’occupazione, specchio di un mondo del lavoro che si fa meno contadino, sempre più industriale e legato all’economia dei servizi. Ma non è così ovunque: perciò è importante osservare il ritmo attraverso cui varie parti del Paese sostengono, apprendono, o subiscono, le novità di quel periodo.
Mettendo in primo piano i numeri e le statistiche, la mostra si propone di cogliere il mutamento in corso in Trentino, a Trento, nei suoi sobborghi, tra l’inizio degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, interrogando vari indicatori come l’occupazione, i consumi, la motorizzazione e il tempo libero.
I dati accompagnano e puntualizzano le immagini tratte dall’archivio del quotidiano l’Adige: esse costituiscono l’ossatura portante della mostra, un registro d’impatto emotivo per raccontare, con «le istantanee», quegli anni.
Infine, si attinge alla documentazione di prima mano di quattro importanti organismi, come le Casse rurali di Povo, Villazzano, Vigo Cortesano, Sopramonte, casse-forti di un territorio, ma anche spie rilevatrici di una società in movimento.
Mostra realizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino
a cura di Alberto Ianes
in collaborazione con Associazione culturale Francesco Gelmi di Caporiacco l’Adige, quotidiano indipendente del Trentino Alto Adige.
progetto grafico ed espositivo Designfabrik, Rovereto
coordinamento organizzativo Alberto Ianes, Patrizia Marchesoni e Rodolfo Taiani
realizzazioni video Lorenzo Pevarello
ricerca d’archivio Paola Gabrielli
scansioni digitali Fabrizio Tamè
stampe serigrafiche Digital service, Egna (BZ)
supporto tecnico Massimo Nicolussi e Alessandro Pedrotti
enti prestatori Associazione culturale Francesco Gelmi di Caporiacco S.I.E. Società Iniziative Editoriali spa – giornale l’Adige Fondazione Museo storico del Trentino
fotografie Giorgio Rossi Roberto Bernardinatti Archivio storico giornale l’Adige
si ringraziano per la collaborazione Associazione Tuttapovo, Antonio Bernabè, Irma Casagranda, Danilo Curti, Renzo Dori, Giuseppe Ferrandi, Pierangelo Giovanetti, Maria Antonietta Mazza, Veronica Nicolini, Ilaria Pagano, Francesca Rocchetti, Laura Spazian, Caterina Tomasi.